Visita guidata di Capri con le nostre guide turistiche autorizzate. La visita dura circa 8 ore.
Cosa Vedrai
A parer nostro a Capri ci sono 3 cose da fare , il giro dell’ isola in barca per vederla dal mare, la seggiovia a monte solaro per vedere dall’ alto e shopping nei pressi della piazzetta, lasciati guidare e in base ai tuoi desideri ed esigenze l’isola sara’ per te un “ricordo indimenticabile”
Ingressi
- Monte solaro € 8,00
- Villa San Michele € 5,00
Alcune informazioni su Capri
Imperiale romana, ruderi di imponente struttura archeologica. La piazza doveva già far parte del primitivo nucleo abitato di Capri come testimonierebbero alcuni tratti di mura in blocchi di calcare.
Il magnate tedesco Krupp finanziò nel 1900. la costruzione di una strada pedonale che univa il Quisisana, ove risiedeva, alla Marina Piccola. Realizzata in maniera mirabile dall’ingegner Emilio Mayer, è stata definita “la strada più bella del mondo” per la sua straordinaria aderenza alla roccia a cui si abbarbica e per il corretto uso dei materiali da costruzione locali.
Villa Jovis La più grande villa imperiale dell’isola, fatta costruire da Tiberio agli inizi del I sec. d.C., scoperta nel ‘700 sotto Carlo di Borbone. La prima esplorazione avvenne nel 1827; lo scavo fu, poi, ampliato nel 1932-35 da A. Maiuri che portò alla luce gran parte del complesso originario, su un’area di 7.000 mq.; i giardini della villa dovevano coprire, in origine, l’intera collina.
Villa San Michele Fu edificata dal medico e scrittore svedese Axel Munthe autore del noto romanzo “La storia di San Michele”. La villa fu costruita trasformando una semplice casa rustica ed un’antica cappella dedicata a S. Michele su ruderi di epoca augustea finemente decorati, che testimoniano la presenza in quel luogo di una sontuosa residenza.
La Grotta Azzurra L’esistenza della Grotta Azzurra viene rivelata nell’Agosto del 1826 dallo scrittore tedesco Augusto Kopish che ne descrisse, per la prima volta, la straordinaria bellezza. Da allora la Grotta Azzurra rappresenta l’emblema dell’isola di Capri; ma l’incanto di questo luogo ha origini ben più remote; la grotta infatti era già conosciuta in epoca romana come dimostrano le antiche statue ritrovate sul fondale.
La luce solare, penetra da una cavità subaquea e attraverso l’acqua marina, crea un riflesso azzurro che illumina la caverna.
